domenica 8 marzo 2026

8 Marzo 2026: la "scuola delle ragazzine"

 Oggi, 8 Marzo, è ancora la "scuola delle ragazzine" dell'Iran.

La "scuola delle ragazzine": e muoiono di nuovo, 

già uccise dal regime, le mimose. 

Una bomba/missile intelligente, tutta maschia a ogni livello, 

dall'idea/progetto alla sua utilizzazione finale, 

uccide 140 ragazzine. 

Altre 140 ragazzine non vedranno il fior di mimosa.

Un terribile emblematico esordio di guerra dell'uomo.

Degli uomini. Dei maschi al potere. E che maschi!

Il mondo è nelle mani di una triade di criminali.

Qualunque sia il regime, democratico o autoritario, 

a governare/comandare sono sempre "capi" senza regole,

senza scrupoli, senza senso dell'umanità. Solo bulli.

E quale cultura/linguaggio: il dominio maschile

Purtroppo la servile accondiscendenza dei seguaci è uguale in ogni regime. 

Ed è spesso guidata dagli maschi oligarchi, dappertutto uguali.

S'addice al maschio la potenza illimitata.


Dove sono le persone libere? Donne e uomini?

E' necessaria una sollevazione generale di tutte le persone libere,

contro il dominio maschile, comunque interpretato.

E immagino milioni soprattutto di donne e uomini di buona volontà

testimoniare il rifiuto della guerra, della violenza maschia dei "capi",

davanti a tutte le sedi diplomatiche dei paesi in guerra, sparse nel mondo,

perché la democrazia è pace, 

la democrazia sono le persone/popoli e non i "capi",

la democrazia è disertare la guerra.


E forse tornerà a fiorire la mimosa.

O no?

Severo Laleo

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